Scopri tutte le agevolazioni di cui puoi beneficiare per l’acquisto dei nostri prodotti

1. Bonus Mobili 2021 - Acquista i nostri mobili e risparmia il 50%

Il bonus mobili è una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va calcolata su un importo massimo di 16.000 euro e il pagamento va effettuato con bonifico o carta di debito/credito.
L’agevolazione è stata prorogata dalla recente legge di bilancio (legge n. 178/2020, art. 1, comma 58) anche per gli acquisti che si effettuano nel 2021, ma può beneficiarne solo chi acquista mobili nuovi nel 2021 all’interno di un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2020.

Cosa spetta e come ottenerlo

La detrazione a cui si ha diritto è del 50% calcolata su un importo massimo di 16.000 € per singola unità immobiliare.
La detrazione si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi e spetta unicamente al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di ristrutturazione.

Per conoscere tutti i dettagli vi invitiamo a leggere la scheda informativa dell’agenzia delle entrate.
 
agevolazioni fiscali
2. Iva Agevolata a 10% Restauro-Risanamento Conservativo-Ristrutturazione

L’Iva al 10%, nell’ambito di un risanamento o ristrutturazione a scopo migliorativo o conservativo si può applicare a tutti i beni finiti. Per beni finiti si intendono quei complementi d’arredo che non perdono la loro funzione né la loro forma col passare del tempo e che vengono acquistati già pronti per essere messi in posa. Tra questi troviamo:
 
  • i sanitari come wc, doccia, piatto doccia, vasca, lavandino, bidet
  • termosifoni o elementi di termoarredo
  • rubinetterie per tutti gli elementi, inclusa la doccia e i miscelatori
Per poterla ottenere bisogna fornire tutta la documentazione necessaria:
  • Fotocopia di un documento di identità valido
  • Fotocopia del codice fiscale
  • Denuncia Inizio Attività, o DIA, SCIA, CIL, intestata a chi richiede lo sgravio fiscale
  • Concessione edilizia e atto preliminare
  • Autocertificazione reperibile negli uffici del proprio comune
Esempio di autocertificazione
3. Costruzione prima casa e IVA al 4%

E’ possibile richiedere l’IVA ridotta al 4% se la merce acquista è destinata a una prima casa in costruzione (l’immobile però non deve presentare caratteristiche di lusso), nella quale alcuni prodotti non sono forniti dal costruttore, come sanitari, box doccia, vasca, miscelatore, lavabi - per i mobili bagno è possibile applicare l'iva agevolata solo sul lavabo - e quindi il proprietario dell'immobile li acquista per completare l'abitazione.
Per poterla ottenere bisogna fornire tutta la documentazione necessaria:
  • Fotocopia di un documento di identità valido
  • Fotocopia del codice fiscale
  • Copia della concessione edilizia con validità in corso (massimo 3 anni)
  • Autocertificazione reperibile negli uffici del proprio comune
L’IVA agevolata al 4% non si applica invece su mobili, specchi e complementi.

4. Iva al 10% per costruzioni di immobili con requisiti Legge Tupini

L’Agenzia delle Entrate conferma che, per i contratti di appalto aventi ad oggetto la costruzione di fabbricati “Tupini”, è possibile applicare l’aliquota IVA agevolata al 10%.
Gli edifici definiti Tupini sono quelli che, unitariamente considerati, abbiano destinazione prevalente per le abitazioni, ma siano costituiti sia da unità abitative sia da negozi e uffici nel rispetto però di determinate proporzioni:
  • case di abitazione, comprendenti anche uffici e negozi, che non presentino i requisiti di abitazioni “di lusso”;
  • più del 50% della superficie totale dei piani sopra terra deve essere destinata ad abitazione;
  • non più del 25% della superficie totale dei piani sopra terra può essere destinata a negozi.
 
Le agevolazioni fiscali sono relative esclusivamente ai beni "significativi" come sanitari, box doccia, vasche e cabine idromassaggio, miscelatori, termoarredi:
 Per poterla ottenere bisogna fornire tutta la documentazione necessaria:
  • Fotocopia di un documento di identità valido
  • Fotocopia del codice fiscale
  • DIA/SCIA (Denuncia Inizio Attività) intestata all'acquirente (in caso di ristrutturazione)
  • Autocertificazione reperibile negli uffici del proprio comune
 
Come ottenere le agevolazioni

Per ottenere o richiedere una di queste detrazioni vi basterà fare l’ordine sul nostro sito indicando il pagamento con bonifico e inviando poi tutti i documenti richiesti. Successivamente rettificheremo l’Iva e vi daremo l’importo esatto da bonificare.

Attenzione! La documentazione fornita, così come i dati di fatturazione e il pagamento, devono provenire dalla stessa persona.