Perché scegliere un top bagno in Laminato HPL?

Nella sezione Top su misura proponiamo tanti materiali tra i quali scegliere e vorremmo rendere la scelta più semplice e consapevole.
Scegliere il materiale più adatto al proprio bagno dipende dalle necessità del cliente, dal suo gusto personale e dal suo stile di vita, inoltre bisogna sempre tenere conto dei vantaggi e svantaggi che caratterizzano ogni materiale.
 
Cos’è l’HPL?
HPL, sigla di High Pressure Laminate, definisce un laminato ad alta pressione, costituito da alcuni strati di carta impregnati di resine attraverso un processo combinato di calore e alta pressione.
Da questo si ottiene una superficie molto stabile, resistente, materica, impermeabile e igienica.
Le sue caratteristiche lo rendono particolarmente adatto al suo impiego nell’ambiente bagno nel lungo periodo, infatti è:
  • Resistente agli urti e ai graffi
  • Resistente agli schizzi d’acqua

​Texture e finiture
L’HPL è molto versatile per la creazione di decorativi molto diversi tra loro:
  • Decorativi in rilievo, effetto legno o pietra
  • Decorativi lisci con stampe varie
Come pulire l’HPL?
Le superfici HPL hanno genericamente una buona resistenza a tutti i prodotti chimici di uso domestico e sono igieniche perché inibiscono la crescita delle spore e dei batteri (come richiesto dalle norme europee ISO 846).
L’HPL è facilissimo da pulire:
  1. Rimuovere eventuali depositi superficiali (per esempio di polvere) con un panno morbido e umido;
  2. Lavare la superficie con un detergente diluito, passando la spugna con movimenti circolari e delicati;
  3. Sciacquare abbondantemente con acqua tiepida pulita e asciugare accuratamente;
  4. Se si è depositato lo sporco nelle microfessure, si può utilizzare uno spazzolino morbido.
Nel caso in cui sulla superficie si siano accumulate delle macchie di calcare, si può adoperare il comune aceto da cucina: basterà lasciarlo agire per massimo 5 minuti, risciacquare abbondantemente e asciugare con cura.
Top in HPL
Consigliamo comunque di provare il prodotto su una parte interna dell’anta prima di utilizzarlo sull’esterno.

Cosa evitare?
  • Prodotti a base di ammoniaca che tendono a opacizzare la superficie.
  • È consigliato di evitare di bagnare eccessivamente la superficie, perché un quantitativo eccessivo di acqua potrebbe creare piccoli ristagni o infiltrazioni.
  • L’uso di creme e di acetone.
  • L’uso di pagliette in acciaio o di prodotti contenenti paste abrasive che potrebbero rovinare la superficie dell’anta.
  • Per non compromettere le caratteristiche della superficie e dei bordi è meglio evitare detergenti contenenti basi o acidi forti, come decalcificanti a base di acido formico e acido aminosolfatico, pulitori per scarichi, acido cloridrico, prodotti per la pulizia dell’argento, detergenti per forno, prodotti candeggianti.